La solidarietà si fa anche via sms: gli italiani hanno donato poco meno di 16 milioni di euro via sms o rete telefonica fissa per aiutare le popolazioni messe in ginocchio dal terremoto di Haiti. Telecom, Tim e Vodafone si sono appoggiati all’agenzia Agire – la quale rappresenta nove tra le Ong italiane più grandi – che ha raccolto tredici milioni di euro. I restanti tremila sono andati invece alla Croce Rossa, che si è appoggiata a Wind ed Infostrada.
E’ tempo ora che Agire decida come utilizzare il denaro raccolto: si tratterà di investire su vari aspetti, quali la distribuzione dei generi alimentari, l’allestimento di rifugi e campi profughi, il reinserimento dei bambini nelle strutture educative, la ricostruzione delle strutture comunitarie quali scuole, orfanotrofi e centri sanitari e la realizzazione di latrine pubbliche.
Popularity: 1% [?]
25 febbraio 2010
Il Ministero delle Comunicazioni starebbe – a quanto affermato dal viceministro Paolo Romani – per diffondere uno strumento in grado di controllare la navigazione dei ragazzi e di avvisare i genitori con un sms se i figli visitano siti “pericolosi”. La notizia ha allarmato la comunità dei blogger e degli operatori web, già in agitazione per le norme contenute nel decreto sulle tv (decreto che equipara i siti di video alle emittenti tv tradizionali, obbligando di fatto i provider a controllare preventivamente tutti i contenuti pubblicati dagli utenti).
Il software “Click sicuro”, che si potrà scaricare a breve dal sito del ministero ed installare sul pc di casa, consentirà ai genitori di ricevere un sms qualora i ragazzi che viaggiano su internet entrino in siti pericolosi; come conseguenza, la trasmissione sarà immediatamente interrotta. Quello descritto da Romani sembrerebbe un software simile ai programmi di parental control già distribuiti su internet da aziende private: si tratta di sistemi che i genitori possono installare sui pc usati dai figli per evitare che incorrano in contenuti inadatti ai minori.
Fatto sta che alcuni hanno visto nella proposta una sorta di inizio di “deriva cinese” per il controllo governativo della rete.
Popularity: 3% [?]
3 febbraio 2010
Il nuovo servizio di ricerca immobiliare rivoluziona il sistema di compra/vendita ed affitto tra privati e fornisce un’alternativa economica, rapida e trasparente ai servizi tradizionali offerti dal mercato. Cercare casa in tutt’Italia diventa più facile con 340 800 9000: il servizio, unico nel suo genere in Europa, agevola l’incontro tra domanda ed offerta nel mercato immobiliare. 340 800 9000 è un motore di ricerca che consente a chiunque abbia un di trovare in modo mirato, rapido ed economico una casa in affitto o in vendita.
Il funzionamento del servizio è semplice grazie ad una tecnologia innovativa che seleziona istantaneamente gli annunci sulla base dei parametri richiesti: – l’utente invia un SMS al numero 340 800 9000, specificando l’oggetto della sua ricerca (ad esempio “Cerco bilocale in in zona Trastevere. Circa 70 mq arredato, max 800 euro al mese”); – l’utente riceve in pochi secondi i primi SMS di risposta con gli annunci ed i contatti dei proprietari degli immobili; – l’utente contatta direttamente il privato che ha inserito l’annuncio.
Il servizio consente anche di inserire offerte di vendita o locazione. Il procedimento per l’offerta è speculare a quello di ricerca: basta inviare un SMS con scritto “Offro” seguito dalla descrizione del proprio immobile.
Popularity: 6% [?]
10 novembre 2009
Un abitante di Lemgo (Nord Reno-Westfalia), Dieter Grote, insieme al Comune della città ha sviluppato un sistema che permette di accendere i lampioni di una determinata via semplicemente inviando un Sms a un computer centrale. L’Sms costa 50 centesimi ed i lampioni rimangono accesi per 15 minuti, cioé il tempo necessario all’utente di percorrere la strada. Il servizio viene offerto dalla società ‘Dial4Light’ e, visto il successo dell’iniziativa, dopo Lemgo, altri due comuni lo stanno sperimentando. Finora, infatti, la cittadina di Lemgo – che ha testato il servizio per circa un anno – ha risparmiato circa 70mila euro in elettricità. Un progetto pilota è partito anche nelle comunità di Schwelentrup-Doerntrup, vicino ad Hannover, dove circa 1.600 residenti sperimenteranno il servizio fino al prossimo febbraio. In questa cittadina, il progetto prevede di spegnere i lampioni alle 23:00 lungo dieci percorsi invece di lasciarli accesi tutta la notte come avveniva prima. Già decine di residenti usano la ‘luce via Sms’ e le autorità comunali sono convinte che – dopo questa prima fase sperimentale – il sistema possa entrare nella vita di tutti i giorni dei cittadini. Saranno i comuni a decidere su quali percorsi applicare il servizio a seconda della domanda, così come le autorità locali potranno modificare le tariffe e il tempo di delle strade.
Popularity: 5% [?]
10 ottobre 2009
In arrivo una versione di Skebby – una sorta di Skype per SMS – in versione Applicazione per IPhone, scaricabile direttamente dall’Apple Store. Tutti i possessori di IPhone potranno quindi avvalersi di Skebby per inviare SMS in versione basic (inviati tramite un numero casuale) a 6 centesimi, SMS in versione classic (quelli in cui il destinatario vede il numero del mittente) a 8 centesimi, ed SMS verso l’estero a 11 centesimi. Prezzi sicuramente interessanti per chi usa Skebby, l’unico punto a suo sfavore è che il destinatario che riceve un sms da Skebby riceve uno squillo e deve connettersi ad internet per vederlo…lo faranno tutti?
Popularity: 8% [?]
23 settembre 2009