Vi state recando a Melpignano per il Concerto della Notte della Taranta e volete presentarvi all’evento assolutamente preparati? Da oggi potete scaricare la nuovissima applicazione per IPhone che vi consentirà di avere sempre sottomano il countdown all’evento, di ricevere sul vostro cellulare le ultime news ad esso relative, e di divertirvi strimpellando un “tamburello digitale” sul modello di quello originale salentino. Il tutto in forma assolutamente gratuita.
In arrivo una versione di Skebby – una sorta di Skype per SMS – in versione Applicazione per IPhone, scaricabile direttamente dall’Apple Store. Tutti i possessori di IPhone potranno quindi avvalersi di Skebby per inviare SMS in versione basic (inviati tramite un numero casuale) a 6 centesimi, SMS in versione classic (quelli in cui il destinatario vede il numero del mittente) a 8 centesimi, ed SMS verso l’estero a 11 centesimi. Prezzi sicuramente interessanti per chi usa Skebby, l’unico punto a suo sfavore è che il destinatario che riceve un sms da Skebby riceve uno squillo e deve connettersi ad internet per vederlo…lo faranno tutti?
Nonostante per molti utenti in possesso di uno smartphone avanzato come iPhone gli SMS siano visti come un modo ormai vetusto e limitato di comunicare, proprio dagli SMS deriva una possibile minaccia in grado di iniettare del codice malevolo all’interno del dispositivo. A scoprirla l’esperto di sicurezza Charlie Miller, che ha ufficialmente chiesto ad Apple di intervenire per tappare la falla.
Secondo quanto dichiarato da Miller, security analyst presso Independent Security Evaluators e ritenuto uno dei maggiori esperti di sicurezza in ambiente Mac, la vulnerabilità risiede nel modo in cui iPhone gestisce gli SMS, mezzo nel quale potrebbe essere veicolato potenziale codice malevolo in grado di infettare il telefono. Una buona parte dell’opera la si deve anche alla possibilità consentita da svariati smartphone di riassemblare più SMS in un unico file.
Nonostante Miller non abbia voluto fornire una dimostrazione pubblica di un possibile attacco, presumibilmente per non attivare possibili emulatori, nella sua esperienza l’assalto avrebbe portato al crash del dispositivo. A suo dire questo sarebbe solo uno dei potenziali pericoli di un attacco del genere, che potrebbe addirittura fornire il root access al malintenzionato di turno.